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DaMessaggio
ziopedro
Guest


01/12/2005
00:38:30
Soggetto: RE: vento relativo
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Un po' di dati e numeri trovati in giro per il web....

record di velocità per imbarcazioni a vela: 48,7 nodi, ottenuto con un vento di 40-45 nodi (Finian Maynard)
http://www.mastersofspeed.com

Il precedente record era di una specie di "imbarcazione", Yellow Pages, 46.5 nodi, ottenuto con 20 nodi !!!!! di vento
http://www.macquarie.com.au/speedsailing/background.htm

Il coso più veloce a vela è questo:

http://www.windjet.co.uk/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=50

sul ghiaccio, 230 km/h, con vento di 116 km/h, calcolatevi voi i nodi...

ciao
Piero


teo
Guest


01/12/2005
19:21:48
RE: vento relativo
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vedo che il confuso non sono solo io..............
provo a contattare qualche esperto in materia poi vi aggiorno
ciao belli


max_spock
Guest


01/12/2005
22:48:44
RE: vento relativo
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da quello che sò io un windsurf riesce può andare più veloce del vento se una volta entrato in planata (pompando e quindi creandosi un vento maggiore del vento reale) e superata l'onda di prua sulla quale si appoggia, continua a mantenere la velocità spinto dall'onda che la tavola stessa si crea..
ciao max


Giorgio
Guest
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02/12/2005
08:48:16
RE: vento relativo
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Il concetto di planata non centra niente con il fatto che un mezzo possa andare piu' veloce del vento che lo spinge, un mezzo planante e' molto piu' veloce di uno disloccante punto e basta.

E' vero che un mezzo e' planante quando la sua velocita' e' tale da superare l'onda di prua da esso creata, a questo punto l'attrito diminuisce in modo notevole e con molta meno potenza di spinta si viaggia molto piu' veloci. Per questo si pompa sulla vela o si accellera al massimo un fuoribordo per entrare in planata e poi come per magia il mezzo schizza via veloce.

La velocita' massima di un mezzo disloccante e' invece fissata da una formula precisa che lega vari parametri dimensionali della forma dello scafo, si calcola a tavolino ed e' direttamente proporzionale alla sua lunghezza: barca + lunga, barca + veloce :-)

Ad una Barcolana di Trieste c'e' stato un anno in cui con oltre 40 nodi gli Asso99, barche di lago planati sotto i 10 metri di lunghezza, alla partenza di lasco hanno umiliato i maxi yacht che se li sono visti sfrecciare a fianco alla velocita' della luce :-) ... pero' la regata ovviamente non l'hanno vinta ugualmente, al ritorno di bolina non c'e' storia fra un maxi di qualche decina di metri di lunghezza e una "barchetta" di meno di 10 ...

Altro esempio che ci azzecca poco ma aiuta a capire: il surf da onda. Un surf e' spinto dall'onda e facendo un parallelismo scende al "lasco" rispetto alla direzione di spinta dell'onda.

Nel cavo dell'onda si ragiungono punte di 90 Km/h, le onde viaggiano ad una velocita' certo molto inferiore....

Se si surfasse nella direzione dell'onda e' ovvio che arrivati alla sua stessa velocita' finito l'abbrivio ci si fermerebbe dato che verrebbe mancare la spinta o si andrebbe a fermarsi contro la cresta della successiva.

Spero di aver chiarito ulteriormente le idee ... o peggiorato la situazione ... boh ...

Quindi sfruttando la teoria dei vettori descritta qualche post prima e da questi esempi si dimostra senza ombra di dubbio che un mezzo puo' andare molto piu' veloce della velocita' di quello che lo spinge!!!!

Ciao
Giorgio



ziopedro
Guest


02/12/2005
09:27:57
RE: vento relativo
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...e superata l'onda di prua sulla quale si appoggia, continua a mantenere la velocità spinto dall'onda che la tavola stessa si crea..

Questa non la sapevo, ma allora si può fare a meno della vela!!!!



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