Windsurf [ Torna al Forum ]
DaMessaggio
manu
Guest


04/4/2008
10:49:57
Soggetto: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
Qualche mese fa, pensavo di non andare a votare..... Ma alla fine
penso che andrò!!!!!
La scelta è dura.... dobbiamo scegliere il meno peggio??????
Che tristezza...


ginolatino
Guest


04/4/2008
20:47:35
RE: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
votantoniovotantoniovotantonio !


massimo
Guest
 Email

06/4/2008
08:39:35
RE: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
anch'io pensavo di non andare a votare, di pietro è parte della coalizione, ma un lista civica c'è si chiama PER IL BENE COMUNE


miji
Guest


06/4/2008
10:03:38
RE: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
vado a mettere il mio "non voto" a verbale: perché la partitocrazia italiana fa solo i propri interessi e nel sistema politico italiano non cé spazio per una politica etica capace di rappresentare le mie idee.
Sono del parere di tanti: con un'astensione al voto oltre il 40%(esempio)si dovrebbe rivotare e tutti i candidati essere costretti a non ripresentarsi al voto x 5 anni.
TUTTI GLI INCOMPETENTI A CAAASAAAA!!!!!!
ps. vista da libero professionista


Laucio
Guest


10/4/2008
23:16:18
RE: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
Sono pienamente d'accordo con Miji.
Dopo aver visto Report sulla rai martedi' scorso 8/4, ho capito che se vado a votare, praticamente do il mio voto alle banche e all'immobilismo.
Perche' da TUTTI i politici dei 3-4 schieramenti principali in questo ultimo mese non si e' sentito nulla di nulla di concreto, se non le polemiche su Alitalia e le solite menate alla Tg4.
E tornando alle banche sarebbe ora di metterle un po' in riga, almeno farle tornare nella legalita', mentre la realta' e' che oggi fanno quello che vogliono.


manu
Guest


11/4/2008
10:07:42
RE: votazioni
IP: Logged

Messaggio:
DAL BLOG I Beppe Grillo:
Il meno peggio è figlio del peggio. E’ una sua creatura. Senza il
peggio non potrebbe esistere il meno peggio. Il peggio è il
punto di riferimento dell’italiano, gli serve da orientamento.
L’italiano cerca sempre di migliorare rispetto al peggio, il meno
peggio è un salto di qualità. L’italiano sceglie il dentista meno
peggio, legge il giornale meno peggio, ascolta la trasmissione
televisiva meno peggio, lavora per la società meno peggio, vota
per il partito meno peggio, si fa operare nell’ospedale meno
peggio, mangia nel ristorante meno peggio, guida per la strada
meno peggio, telefona con la compagnia meno peggio, respira
l’aria meno peggio, abita nell’appartamento meno peggio, usa il
notaio meno peggio, si fa seppellire dalle pompe funebri meno
peggio nella tomba meno peggio.
Il peggio è il miglior alibi dei
meno peggio. Piuttosto del peggio è sempre meglio il meno
peggio. Meglio dell’Alitalia, di Testa d’Asfalto, della Telecom
Italia, della RAI può fare chiunque. Senza il peggio chi avrebbe
votato D’Alema, viaggiato Air One, ascoltato Rete 4 o telefonato
con Wind? Però… c’è un però: perché si deve scegliere tra il
peggio e il meno peggio? Perché questo ricatto? Io non voglio
una vita meno peggio. La pretendo normale, anzi la voglio bella,
ottima, eccellente. Forse non ci riuscirò, ma devo, ho l’obbligo,
di provarci.
Il meno peggio ci ha portato l’indulto, l’inciucio, i
condannati in Parlamento, gli inceneritori, la Campania-
Chernobyl, Mastella ministro della Giustizia, un debito pubblico
di 1630 miliardi di euro, la crescita economica più bassa
d’Europa, il precariato, l’informazione imbavagliata, una legge
elettorale incostituzionale, la Forleo e De Magistris trattati come
dei criminali. Tutto figlio del meno peggio. Il peggio e il meno
peggio sono come due fratelli siamesi. Inseparabili dalla nascita.
Se uno muore, l’altro lo segue subito.
Il miglior elettore dello
psiconano è stata la sinistra di D’AlemaViolanteFassinoLaTorre e
di Topo Gigio che, novello leader, lo invita pubblicamente a
definire insieme la nuova legge elettorale escludendo gli alleati
di Governo. Il miglior elettore dei diessini-diossini, ora pidini, è
Testa d’Asfalto. Senza di lui come potrebbero giustificare la loro
esistenza? E’ da 15 anni che il peggio è il loro cavallo di
battaglia. 15 anni di continuo sprofondare dell’Italia, di decisioni
mai prese contro il peggio. Ma cosa potevamo aspettarci di
diverso? Peggio o meno peggio, sempre peggio è.


P 1


Rispondi a questo messaggio:
Nome:
Email:
Notifica via email in caso di risposta:Yes  No

Soggetto:
Messaggio: