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DaMessaggio
the call of purnia
Guest


22/2/2006
09:41:10
Soggetto: RE: Vento in arrivo....
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giassò ginolatino...grazie x l'interessamento...ma mi ricordo quella volta a S.Sivino di un paio di anni fa...proprio quella vite lì del cacchio si è andata a rompere...colpa mia...dovevo controllare il piedino, aveva un paio d'anni...e cmq era novembre ed è l'unica volta nella mia vita che ho cominciato veramente a pregare...non è bello!domani vado alla tecnolimits!ciao


al
Guest


22/2/2006
10:45:10
RE: Vento in arrivo....
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1)non pensate che il piedino coin i due pin laterali possa essere più sicuro?
2) i pedini con le 2 corde aggiuntive tra la base e la parte sopra lo snodo, non dovrebbero consentire di rentrare anche in caso di rotture del gommino?


Giuseppe
Guest


22/2/2006
10:53:37
RE: Vento in arrivo....
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Si il doppio pin è piu' sicuro ma piu' scomodo.
Io ora lo uso, ma mi è successo questo:
un giorno col freddo in mare mi sono gelate le mani senza che me ne accorgessi, rientrando e dovendo sgangiare in mare non riuscivo a sganciare in quanto non percepivo piu' uno dei due pin quello sotto che non vedevo, ho dovuto attendere che mi si sgelassero le le dita....
Con la sabbia è un po' un casino, ed anche con l'usura si crea del gioco tra la vite principale e lo snodo.
Alla fine comunque ti abitui e mi sembra piu' sicuro. Almeno speriamo...
ciao


the call of purnia
Guest


22/2/2006
10:54:16
RE: Vento in arrivo....
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in teoria quelle due cimette lì sono la sicura e in caso di rottura di tandon dovrebbero permetterti di rientrare (ma non so come!!!)
il piedino che dici tu al forse è quello con il
"diablo" al posto del tandon...a parte che non mi ci sono trovato bene a navigare (ma questa è un'altra storia) il diablo è sicuramente più resistente del tandon ma non risolve cmq il problema della vite di base...a me si era rotto proprio quello!!!
p.s.differenza tra tandon e diablo:il diablo non scarica direttamente la potenza della vela sulla tavola perchè prima si piega di lato e poi comincia a spingere mentre il tandon è trasferisce subito la pressione della vela senza piegarsi...così mi è stato detto da massimo tecnolimits...in effetti è vero, io li ho provati tutti e due e il tandon plana meglio!!!ciao ciao


Giuseppe
Guest


22/2/2006
11:07:34
RE: Vento in arrivo....
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Interessante!


al
Guest


22/2/2006
11:36:02
RE: Vento in arrivo....
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grazie ragazzi per il feedback.
A questo punto mi chiedo, mettendo insieme tutti i consigli:
la migliore soluzione non sarebbe forse un diablo che sia pieno (cioè senza vite in mezzo come spiegava lorenzo)?
se la mia deduzione è correttà sapete forse se Nort Sails produce il diablo pieno? se non lo fa, sapete chi altro lo potrebbe fare?
grazie


stefano tdb
Guest


22/2/2006
14:27:40
RE: Vento in arrivo....
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Non vorrei fare il sapientone, ma:
Il diablo è il perno fatto a clessidra (quello Boge tutto nero, detto power joint), il tendon è quello cilindrico dritto tipo Streamline.
Entrambi sono pieni, non sono attraversati da nessuna vite (tagliato a metà, è solo gomma).
Nel diablo i filetti hanno un innesto in testa, annegato nel caucciù, il tendon invece è attraversato alle estremità da due fori nei quali si inseriscono due perni filettati che poi si agganciano a due capsule tramite dadi autobloccanti. Il trasferimento della propulsione alla tavola non cambia dal diablo al tendon, può forse cambiare con uno snodo cardanico ( +rigido), ma per un'inezia, e con l'inconveniente che non ammortizza le pressioni verticali dall'albero alla scassa (cosa che fa la gomma).
Per la sicurezza io tengo uno snodo di ricambio, senza base, agganciato con due elastici lateralmente alla cintura del trapezio, oltre che una cima arrotolata. Ho già dato due volte, e non intendo più ripetere l'esperienza. Se poi deve succedere qualcosa, beh allora...


Marco
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22/2/2006
15:19:47
RE: Vento in arrivo....
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Per the call of purnia...
le due fascette laterali del piedino, che io sappia, ti fanno rientrare a riva perchè ti permettono di ancorare la prolunga d'albero al piedino facendo passare la cimetta del caricabasso all'interno delle fascette. E' un rimedio così così che ho provato solo una volta: era la terza volta che uscivo in wsurf e un crucco sul lago mi ha aiutato in quel modo, ha tenuto, ma ero al lago con l'ora. In mare con 3 metri d'onda non so come possa andare...
Ciao


Fabio
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22/2/2006
15:24:39
RE: Vento in arrivo....
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Le due cimette (o fasce) laterali consentono di navigare regolarmente. A me è successo due volte e rientri planando.
L'unica cosa che con il gommino tutto nero (booge) non rovini la tavola mentre, mi dicono, che con il tendon rischi di bucare la tavola nel momento in cui si rompe perchè è piu rigido (va fuori asse dalla base del piede d'albero e poggia lateralmente sulla coperta della tavola).

Io uso il push-pin ma attenzione che anche i pin si staccano e bisogna controllarli (io ho navigato senza accorgemene con uno solo e mi è andata bene).


al
Guest


22/2/2006
16:17:24
RE: Vento in arrivo....
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Messaggio:
anch'io uso il sistema push pin su piede neilpryde (sarà diablo??). snodo e piede sono un pezzo unico che entra direttamente nella prolunga, e le due cimette sono corte quanto basta da impedire che in caso di rottura del gommino l'albero possa appoggiare sulla coperta.
Se stefano mi assicura che dentro sia pieno allora il sistema non mi parrebbe tanto male, cosa ne dite? tantopiù che non devo probabilmente avere con me nessun snodo sorfando...sempre che io abbia capito bene cosa stefano voleva dire...


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