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Pietro Guest
04/9/2006 22:49:04
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Soggetto: RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: Capitolo riviste: in Italia non se ne salva proprio più nessuna.
Dal 1998 non compro più nè Funboard nè WSItalia.
Da tre anni a questa parte nemmeno più Windnews che era l'unico decente e l'unico a cui mi sia mai abbonato: il sospetto mi è venuto una volta che ho letto anche Sminkio che scriveva che ormai i materiali sono tutti buoni e che le tavole cattive non esistono più: semmai sarebbe solo questione dell'uso che uno ne fa.
Allora ho tenuto d'occhio WN ancora per un anno: la pubblicità aumentava e le tavole miglioravano in continuazione...
Ora se voglio leggere dei test seri compro Boards o Windsurf UK (gli inglesi hanno il vantaggio di non aver nessun loro produttore nazionale quindi le marchette sono un pò più rare rispetto, ai giornali francesi che sviolinano sempre e comunque davanti ai produttori di casa loro).
Dei risultati delle gare non me ne può fregare di meno, i viaggi preferisco farli che leggerli ed in ogni caso le mete che vengono pubblicizzate adesso sui giornali italiani sono quelle oggetto di qualche report di tre anni prima su riviste inglesi e tedesche (es. l'Oman pubblicizzato lo scorso anno 2005 in Italia era già stato pubblicato su Windsurf UK nel 2002...).
Quello che mi interessa sapere me lo cerco sul web.
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puma Guest
05/9/2006 10:43:15
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: pietro, nedo...andate a cagare!
no, non voglio essere offensivo, dico solo: ma quando andate a cagare non vi piace sfogliare una rivista? o forse vi portate il laptop con collegamento wireless x navigare sul web?
dai, una rivista da sfogliare ha i suoi (pochi) lati positivi ma ce li ha!...le foto sono sembre belle per fantasticare un po'...
sono d'accordo con voi poi che c'è molta pubblicità diretta e indiretta...
MORALE: il web può offrire di più (filmati), qualità immagini, forum, risposte in tempi reali alle proprie esigenze...ma la rivista la leggi sempre con un piacere che non provi con internet
ciao
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Levis Guest
05/9/2006 11:23:35
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: Puma forse sotto un certo punto di vista hai ragione, ma dopo 10 anni leggi sempre la stessa roba......alla fine fai prima a leggere le vecchie riviste anzicchè le nuove.....davvero io per andare a cagare porto più spesso le vecchie(minimo 4 o 5 anni fa) che le nuove......eh eh eh
Ho la cantina con quelle stagionate.....
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Levis Guest
05/9/2006 11:26:07
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: Ahhh dimenticavo il numero speciale di Planche mag con tutti i test l'ho 5.50 euro.....i numeri speciali di windsurfitalia....sforano sempre i 12 o 13 euro........che se ne andassero a fanc.......
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Pietro Guest
05/9/2006 14:40:20
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: Premesso che sono uno dei più grandi lettori da cesso che la storia ricordi, quando cago non leggo solo windsurf.
Hai perfettamente ragione, Puma: cagare col Laptop (ebbene si, ci ho provato...) non dà la stessa soddisfazione, ma in fondo mica ho detto che non leggo più riviste di windsurf: non leggo più quelle ITALIANE, solo qualche rivistra straniera e sempre più di rado.
Ha ragione Levis: difficile sognare quando tutti ti ammannniscono la stessa zuppa anno dopo anno tipo (vado a memoria...):
- a giugno lo speciale manovre (che sono sempre le stesse, se ne aggiungerà al massimo una...), luglio speciale pricipianti, agosto/settembre: antepima materiali anno prox., ottobre:resoconti dei viaggi estivi di qualche gruppo di simpatici cialtroni, novembre: dove andare quest'inverno,
- Dicembre/gennaio: test, per lo più materiali wave e resoconti di qualche salone/expo Febbraio: e marzo test freestyle wave/freemove ecc. ecc.
Alla fine ormai compro solo uno/due numeri l'anno: quest'anno addirittura non ne ho ancora comprata una e al cesso se voglio leggere di WS anch'io mi porto quelle vecchie!
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puma Guest
05/9/2006 15:34:03
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: ah ah ah ....eh si: alla fine anch'io al cesso ho una rivista dell'anno scorso...
saluti
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teo Guest
05/9/2006 21:12:02
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: riguardo i pro credo sia un discorso di capacita' tecnica, e non di soldi visto che i pro italiani son tutti messi bene...gardate i ragazzini sud americani che stanno sbancando nel pwa , vengono quasi dalla strada ma grazie alle loro grade classe arrivare al pwa...per farla breve in italia son troppo fighetta preferiscono fare i fenomeni in sardegna e toscana in estate.... a livello pro se perso lo spirito vero del windsurf e non venitemi a raccontare altre storie...
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Pietro Guest
05/9/2006 23:39:51
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: Teo: per gli italiani è proprio questione di soldi e l'esempio che fai ne è la dimostrazione:
i ragazzini sudamericani sono senza soldi ma attenzione: gli ultimi arrivati vengono tutti da El Yaque ed escono in mare 365 giorni l'anno in un posto dove 300 giorni l'anno ci sono più di 18 nodi di vento e dove hanno visto allenarsi Campello, Cheo Diaz e Diony Guadagnino.
Usano gratis i materiali delle scuole di windsurf del posto dove danno una mano (hanno tutte le tavole e le vele pronte dalla 7.0 alla 4.0).
Se, come me avessi visto in acqua "Negro", un ragazzino di El yaque che avrà avuto undici/dodici anni e pesava al massimo 35-40kg ti saresti spaventato: faceva di tutto. Mentre ero lì ho visto un suo video: quando aveva 10 anni quello già girava i forward!
I penultimi arrivati (Tati e Tonki Frans), invece arrivano (guardacaso...) da Bonaire.
Gli italiani che arrivano a un certo livello sono invece tutta gente che ha papà e nonni che pagano tutti gli anni due mesi a Maui alla Maui Ocean Academy, oppure hanno un qualche tipo di lavoro (mi piacerebbe sapere quale...) che permette loro di fiondarsi sul lago tutte le volte che al mattino fa peler...
Per gli italiani il budget è la misura di quanto puoi permetterti di surfare e di migliorare.
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massi Guest
06/9/2006 20:19:22
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: in italia ci sono troppo pochi posti doe uscire regolarmente...ok il garda è ottimo ma finoa che uno non ha impegni d lavoro...altimenti diventa un casino...al el yaque a qualsiasi ora de giorno c'è vento...!!ovvio che diventano fenomeni...qui la maggior parte dei ragazzi per esempio gioca a calcio e infatti abbiamo la tradizione del calcio...
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nedo Guest
07/9/2006 00:21:38
| RE: Italiani nel PWA IP: Logged
Messaggio: ..forse qualcuno s'è dimenticato di Cantagalli, l'unico italiano invitato alla Domenica Sportiva per parlare di windsurf (funboard)..l'anno che arrivò 3° in Coppa del Mondo nel wave........
certo in Italia ci stava poco, ma chi non risika non rosika...
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