| Da | Messaggio |
the call Guest
31/1/2007 19:20:36
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Soggetto: RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: giusto!!!!
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db Guest
31/1/2007 21:32:45
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: vero, però ogni tanto farsi un regalo, prendere una tavola o una vela nuova può darci un pizzico di motivazione in più. solo se è la tavola giusta, però.
anche a me nessuna delle due sembra decisamente consigliabile (o preferibile, nel caso specifico, alla 104 litri vecchia).
ci vorrebbe qualcosa di largo, maneggevole, polivalente, e pazienza se non è velocissimo.
Starboard Carve, Mistral Syncro... non so, io manco dal windsurf da qualche anno, ma dove sono finite quelle tavole che giravano da sole, come i Mistral Screamer o gli F2 Sunset Slalom (di cui vedo è uscita una specie di riedizione)?
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Andrea Guest
31/1/2007 22:17:33
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: io ho una rrd avantglide da 145l larga 80 devo dire che è un annetto che la uso sono alle prime armi ma grazie a lei stò imparando bene a strambare e con pochi nodi di vento e una 5.4 neilpryde a torbole con l'ora quest'estate mi sono tolto delle gran belle planate.
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the call Guest
01/2/2007 09:37:03
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: va la va la che anche queste nuove girano da sole...finora ho sempre trovato i freestyle abbastanza semplice e "buoni" nel senso che perdonano anche se ho sempre avuto ricci, forse un freestyle wave sui 105 non sarebbe male...o anche un freestyle non estremo...cmq sono tavole semplici perchè ci devi imparare a fare le manovre, dalla strambata alla flaka!hanno doti di planabilità eccelse e questo non può che aiutare...oltretutto ti dico io il 105 lo uso anche col peler da 4.7, in sarda ci sono uscito anche con la 4...mi trovo strabene...non so, le tavole bene o male son tutte belle, nessuno shaper è un pirla se fa quel lavoro...bisogna solo trovare la tavole che ci piace e si adatta di più a noi...
p.s.: quando la tua attrezzatura comincia a starti sullle palle, ma proprio che ti fa incacchiare, allora devi farti un regalino!!!
ciao ciao
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db Guest
01/2/2007 10:18:58
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: giusto, le tavole di oggi sono tutte molto belle...e girano anche
bene! facevo solo il vecchio nostalgico, ma a sproposito... anni fa
era molto peggio, e le tavole da slalom "cattive" erano spesso dei
disastri per imparare la strambata.
ciao!
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dinox Guest 
01/2/2007 15:00:06
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: Bè. che vi devo dire ormai l'ho comprata...spero di non dannarmi...comunque mi hanno invogliato anche i miei amici locals dicendo che la JP FW 98 del 2005 a 400 euro compresa spedizione è stato un ottimo affare...l'ho comprata qui:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=160079156359&sspagename=ADME:L:RTQ:IT:1
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db Guest
01/2/2007 15:11:29
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: have fun!
:-)
bellissima tavola! per la strambata, segui i consigli dei ragazzi qui
sopra... terzo piede e cose così. braccio avanti piuttosto steso, vela
lontana dal corpo, peso in avanti...
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dinox Guest 
01/2/2007 15:34:25
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: the call ha scritto:
p.s.. per la strambata (e per tutto) ricordati sempre di tenere il peso sul piede d'albero...il cosidetto "terzo piede"!!!...poi c'era anche la terza gamba ma questa è un'altra storia!!!ciao
che vuol dire ....che devo premere in basso con la mano d'albero per togliere peso sui piedi?
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db Guest
01/2/2007 15:57:47
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: prima ho detto "vela lontana dal corpo" ma mi sono espresso
male. la vela in realtà dev'essere sempre ben cazzata, anche
perchè così la velocità della tavola resterà costante e ad un certo
punto della curva la pressione sulla vela stessa si alleggerirà,
così da consentirti di cambiare mura senza troppo sforzo.
il rig nel suo complesso dev'essere lontano dal corpo nella prima
fase della curva, ovvero non devi tirare il boma e tenerlo troppo
vicino a te, ma anzi spingere avanti col braccio anteriore.
tenendo sempre le ginocchia flesse e "ammortizzanti".
il tuo peso avanzato (che si scarica sul boma e quindi sull'albero)
+ il complesso del rig in avanti + la vela cazzata = pressione sul
piede d'albero, ovvero il terzo piede.
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Giuseppe Guest
01/2/2007 16:03:08
| RE: UN CONSIGLIO A QUESTO IP: Logged
Messaggio: No no, ricordate che è sempre la terza gamba che conduce l'uomo nella virata di poppa, sperando che la donna non sia mobile.....o che non vada dove gira il vento. Se la donna va dove gira il vento è sempre controvento, quindi difficile da raggiungere.
Basta devo andare a fare le cure al reparto neuro vi saluto, alla prossima libera uscita.
Dimenticavo mi trovate qui insieme a tanti come me:
http://www.manicomio.windsurfistico//amanti-della-topa/maivista/maibeccata/.world
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