| Da | Messaggio |
Gianni Guest 
20/3/2007 21:18:44
|
Soggetto: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: Giornata stupenda,vento forte....si sta surfando benissimo.
Sembra tutto perfetto,quando all'improvviso:spam!!!
Si rompe il piede d'albero,propio alla base.
Il rig e' completamente staccato dalla tavola.
Si e' molto distanti dalla spiaggia.
Che fare?
Cosa fareste voi?
|
Alex Guest
20/3/2007 21:35:16
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: Posizione tartaruga sotto alla vela e cerco di tornare a riva.
Se non ci riesco e se posso disarmo la vela, la arrotolo insieme al resto sulla tavola e cerco di tornare a riva.
Altrimenti lascio il rig che non posso portare in mezzo al mare (sigh..) mi sdraio sulla tavola e cerco di tornare a riva..
|
fra62 Guest 
20/3/2007 21:43:46
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: Se il vento e la corrente ti portano a riva e non al largo o sugli scogli, e se hai abbastanza fisico, e non hai freddo, allora puoi scegliere di stare col rigg e recuperare la tavola in spiaggia (mi è successo a sottomarina), altrimenti dimentica i 1000 euro del rigg e raggiungi a tutti i costi e il più rapidamente possibile la tavola, con la quale valuti se abbandonare definitivamente il rigg ( sempre che non si sia già inabissato, occhio a togliere i tappi dagli alberi...) o se raggiungere il primo negozio per ricomperarlo. La decisione deve essere fulminea, al mare le onde a te ti frullano, ma la tavola la fanno correre come mark spitz (e qui si vede che non sono di primo pelo...). Poi io ho rifatto il piede d'albero in acciaio inox, pesa un pochino, ma voglio vedere quando si rompe... Il difetto più frequente e non prevedibile, perchè non ispezionabile, è la rottura della vite che blocca il perno che si innesta sul piede d'albero, tutto il resto lo puoi controllare periodicamente.
|
Lorenzo Guest 
20/3/2007 22:26:50
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: beh adesso che ho le vele nuove riscriverei un rosario......
per via del piedino, concordo con fra, la maggior parte si rompono nella vite, perchè non è inox, nemmeno np....
solo north la fa in acciaio ricavata dal pieno (senza vite)
quello che è giusto è giusto...
cioe dentro tutti i piedini c'è una vite M8, che ha una sezione resistente di circa 6mm....
all'esterno il diametro è uguale per tutti, sui 12mm... mi sembra...
ecco north fa un pin tornito in acciaio inox, ricavato dal pieno, quindi con una sezione resistente di 12mm!!
il doppio...
fate voi...
|
sergio Guest 
21/3/2007 09:25:03
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: mi è capitato un paio di volte, anche abbastanza lontano quindi
non con mare troppo grosso (se ci sono le onde sto vicino a riva x
surfare e in quei casi sarei spiaggiato entro poco).
comunque: ho recuperato la cima del caricabasso che avanzava e
l'ho
stretta il più possibile sotto la rotella dello streamline.
ai tempi avevo il para albero non integrato e l'ho messo sotto la
prolunga per non massacrare la tavola.
poi 20 minuti di equilibrismo, cadute e ripartenze, arrivo 100-200
mt sottovento ma senza altri danni
ciao
|
tito Guest
23/3/2007 18:27:54
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: A mè è successo :
a Valmadrera col nord fotonico dopo un salto ... sbam , la tavola col cavolo che sono riuscito a recuperarla .... fortunatamente il lago e' stretto e sono tornato a riva a Nuoto tirando la vela, mentre la tavola si e' arenata un paio di km sottovento dove finisce il lago sulla sponda del fiume sotto il ponte( che culo )
Occhio perchè nelle onde si rompe anche la prolunga.... mi e' capitato sia in sicilia che in oman dove in entrambi i casi fortunatamente la corrente ha portato a riva la tavola ( ovviamente non erano ondine )... ora sto piu' attento nella scelta delle prolunghe ...
|
marco Guest 
23/3/2007 22:18:49
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: a me è successo sul garda. SOno un principiante e allora lo ero ancora di più. La sorpresa è stata tantissima. la tavola già lontanissima e il rig galeggiava li vicino, da ignorante o inseguito la tavola, e poi ripresa sono stato recuperato da un gommone con il quale ho recuperato la vela.... Proprio su questo forum ho scoperto che il rig poteva affondare... Sempre qui ho scoperto che nell'albero ci sono dei tappi che impediscono allo stesso di riempirsi di acqua e affondare... se dovesse succedere un altra volta boh!!! Non oso pensarlo prendo la vela e lascio la tavola per riprenderla dopo??? Forse penso di sì.
Comunque grande questo forum per i consigli e le informazioni che si trovano.
Grazie a tutti
|
Lorenzo Guest 
24/3/2007 11:09:57
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: in certe situazioni secondo me in ogni caso la cosa migliore è prendere la tavola se è possibile, perchè garantisce più sicurezza rispetto alla vela.
l'anno scorso col peler ho tirato su due persone dall'acqua, in due giorni... la prima era sta sfortunata, aveva noleggiato la roba e gli si era rotto il piede (uno di quelli sfigati, vedi sopra) il secondo invece voleva uscire con 30 nodi, 150 litri e la 5... a 50 anni suonati e sovrappeso...quindi non allenato... ha perso tutto ed ha avuto la fortuna che passavo proprio di li, perchè stava iniziando a bere, e un po di chop c'era..
quindi regola di base non risparmiare ed essere attenti sulla sicurezza, vedi sostituzione piedino, scotte, check prolunga etc..
e poi essere onesti con se stessi...
sono condizioni nelle quali posso uscire?
la mia muta è adeguata alla temperatura dell'acqua?
(tenendo presente che se rompi stai ammollo un bel po...)
al mare altra regola se riesci a recuperare la tavola tienila stretta, perchè proprio domenica scorsa mi hanno riferito di uno che ha staccato il rig perchè non riusciva più a navigare in mezzo alle onde, ma poi un'onda gli ha portato via anche la tavola!!
gli è andata bene ma ha rischiato grosso!
ciao a tutti
|
Lorenzo Guest 
24/3/2007 11:10:20
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: in certe situazioni secondo me in ogni caso la cosa migliore è prendere la tavola se è possibile, perchè garantisce più sicurezza rispetto alla vela.
l'anno scorso col peler ho tirato su due persone dall'acqua, in due giorni... la prima era sta sfortunata, aveva noleggiato la roba e gli si era rotto il piede (uno di quelli sfigati, vedi sopra) il secondo invece voleva uscire con 30 nodi, 150 litri e la 5... a 50 anni suonati e sovrappeso...quindi non allenato... ha perso tutto ed ha avuto la fortuna che passavo proprio di li, perchè stava iniziando a bere, e un po di chop c'era..
quindi regola di base non risparmiare ed essere attenti sulla sicurezza, vedi sostituzione piedino, scotte, check prolunga etc..
e poi essere onesti con se stessi...
sono condizioni nelle quali posso uscire?
la mia muta è adeguata alla temperatura dell'acqua?
(tenendo presente che se rompi stai ammollo un bel po...)
al mare altra regola se riesci a recuperare la tavola tienila stretta, perchè proprio domenica scorsa mi hanno riferito di uno che ha staccato il rig perchè non riusciva più a navigare in mezzo alle onde, ma poi un'onda gli ha portato via anche la tavola!!
gli è andata bene ma ha rischiato grosso!
ciao a tutti
|
ju Guest
24/3/2007 13:01:34
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: a me in sardegna è capitato di uscire dopo aver sostituito la mia solita prolunga con un bicchierino che avevo..
beh, non si è rotto nulla ma si è sganciato il bicchiere (con rig) dal piedino..
la molla di innesto non era scattata in chiusura, cioè si era chiusa ma evidentemente non con il click che assicura il "bloccaccio" del perno d'acciaio del piedino dentro al bicchiere.
fatto sta che ad un certo punto mi sono trovato in acqua con la vela.. la tavola quando sono caduto era già a 5m, e per via delle onde e corrente, era irraggiungibile! per fortuna l'ho vista andare verso riva e per fortuna a riva non cerano rocce.. io ho recuperato il rig (che stava affondando) e me lo sono portato dietro fino a riva..
MORALE: - Okkio anche a sostituire componenti di attrezzatura non già fortemente collaudati;
-Assicuratevi che il gancio del bikkiere o prolunga sia ben chiuso!
p.s.alle varie raccomandazioni aggiungerei:
-non uscire mai da soli in acqua..
-prima di uscire controllare sempre (soprattutto quando le condizioni sono cattive) di aver montato bene lattrezzzatura e che tutto regga
-freqeuntare spot "sicuri" senza correnti che portano fuori ecc.. o farlo con qualcuno che ti segue e ha la possibilità di venire a recuperarti..
-non credere di essere "invincibili", ma avere rispetto per il mare o lago che sia..
;)
|
mono Guest
24/3/2007 15:15:31
| RE: Ditemi cosa fareste??? IP: Logged
Messaggio: bisogna osservare bene la situazione .c'e' molta corrente in acqua ? sei solo ? c'e' onda formata ? prendiamo la peggiore delle ipotesi :
molta corrente , pochissimi surfer in acqua onde formate !
-dimentica il tuo rig
-abbraccia la tavola e inizia a remare ( tipo surfista ) se la tavola e' piccola usala solo come galleggiante e inizia a sgambettare verso riva .
-una volta arrivato e se il vento e' on-shore
se ce la fai potrai preoccuparti di cercare qualcuno che in qualche modo ti possa aiutare nel recuperare il rig . se il vento porta fuori METTI MANO AL PORTAFOGLIO . ciao
|