| Da | Messaggio |
the call Guest
23/1/2007 10:55:09
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Soggetto: RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: ...di provarla presto e a giudicare dalla poppa tagliente direi che è bello tirato anche lui!!!...le onde vere arriveranno!!!!
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fede Guest
24/1/2007 13:39:01
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: @ the call: non te lo sminusisco di certo..... infatti ero tentato di prendermelo anche io.... ma poi ho pensato che un wave vecchia concezione già ce l'ho.... e quindi la cosa più sensata da fare mi è sembrata quella di prender l'evo.... adesso però il problema grosso è lo spazio... visto come ci muoviamo di solito dubito che risuscirò a portarmi in giro 3 tavole..... dovrò fare una scelta cercando di interpretare il meteo!
ciao e guarisci presto che ti stiamo aspettando!!!!!!
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the call Guest
25/1/2007 10:06:06
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: già...pensa che io con la tavola da onda ne ho 4...ci vuole un carrello appendice oppure dovrei farmi i viaggi da solo!!!un bel casino...però ho visto che esiste un longboard in due pezzi...facile da trasportare, si monta in due secondi...che sia il nostro futuro?!?!
fede...ci sto provando...
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db Guest
25/1/2007 11:11:41
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: ciao a tutti!
ho fatto poco windsurf negli ultimi anni, ma tanto tanto surf da
onda. vi dico la mia, sulla base di 12 anni di surf con tavole di
tutti i tipi.
nel surf è una regola sacrosanta e ormai assodata: onde piccole
e mosce, che non spingono molto = tavola larga e corta.
onde ripide e grandi, che spingono parecchio = tavola lunga e
progressivamente stretta a poppa.
nel windsurf le cose cambiano leggermente, ma non troppo: la
vela dovrebbe provvedere alla propulsione (nel surf invece il
surfista pompa con le gambe per accelerare), e le straps
dovrebbero limitare i problemi di saltellamento e scarsa tenuta
di una tavola larga che deve mordere col rail a velocità
sostenuta.
credo che la regola generale valga sempre, ma con le
dovute eccezioni. ad esempio, circa 7 anni fa Tom Curren (un
campionissimo degli anni '80 e '90) surfò dei grandi tubi
indonesiani con un fish largo, spesso e corto solo 5'10" (1,80,
circa), al posto dei semi-gun pintail 7'6" (220 circa) che tutti
avrebbero usato in quelle condizioni. rivoluzione, tripudio,
vendite di fish e tavole larghe decuplicate in poco tempo.
è un po' come McKercher che picchia durissimo con la Evo (di
serie o prototipo) su onde di reef potentissime e velocissime . un
campione può fare molte cose che un
comune mortale è meglio non provi a fare.
rispetto al surf, cambia anche questo: il terzo piede (ovvero il
piede d'albero) consente di far mordere il bordo in maniera
molto più incisiva. quindi, anche una tavola corta e larga regge
velocità e criticità dell'onda meglio di una tavola da surf da
onda, mutatis mutandis.
peraltro, una tavola larga può avere tante caratteristiche che la
rendono adatta anche a onda ripida: bordi, V, e anche l'outline
con i bordi paralleli, non curvi.
la poppa larga, paradossalmente, rende il
bordo meno curvo (visto in pianta, per così dire) e se uno ha il
piede pesante può controllarla ancora molto bene. l'outline
molto curva, invece, rende la manovrabilità maggiore ma
penalizza la tenuta (eccesso di nervosità e reattività).
insomma, ogni tavola e ogni surfista fa storia a sè.
si fa presto a dire onde... Pozo o Mauritius? beach break o reef?
facendo surf ho visto come un metro di onda di reef faccia
schizzare a velocità folle, e abbia bisogno di tavole strette,
rispetto a due metri di tranquilla onda da beach break.
personalmente, mi sentirei più tranquillo a Ponta Preta (se avessi
le palle per uscirci, ci sono uscito solo in surf, ed era piccolo)
con una tavola lunga e stretta, e alla Spiaggia d'Oro con una
tavola larga e corta.
aggiungo e concludo: nel mondo del surf, le tavola corte e
larghe come i fish e gli eggs hanno riportato il sorriso sulle
labbra di molti praticanti "medi", che non riuscivano a divertirsi
con tavolette troppo smilze, adatte solo a surfare nella parte più
ripida dell'onda e fatte per surfisti giovani, dinamici e capaci di
pompare fino a velocità notevoli.
morale: la tavola ciccia mi è simpatica, ma se mi cago in mano a
capo mannu preferisco una tavola lunga e affilata.
mahalo atque aloha!
db
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Luca Guest
28/3/2007 16:48:54
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: Domenica a Sottomarina ho provato uno dei nuovi wave corti e larghi e misono trovato da dio. Abituato al mio 75l 248x53.5 sono salito su un 230 e mi è sembrato di diventare subito più bravo. I bottom risultavano semplici, quando il vento calava la planata era comunque assicuata (usavo la 4.2). Ma la cosa fantastica è che chiudevo anche le vulcan che con il mio wave tirato non ci provo nemmeno. Ora mi consigliate di mettere mano al portafoglio e di fare l'acquisto? Ma un evo del 2004 antesignano delle moderne linee vale come un nuovo rrd cult o un Jp realworldwave?
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Levis Guest
28/3/2007 17:04:45
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: Luca posso consigliarti di riprovarla???Credo davvero che domenica erano condizioni atipiche....io ho usato un rrd hardcore wave da 80 litri ed una 4.0 e tranne che al pomeriggio quando il vento è calato mi sono trovato benissimo.Si surfava alla grande nonostante la direzione molto side onshore.....
Se può servirti.....riprovala.....xkè anche io mi sono trovato benissimo e prima di entrare in acqua non lo avrei mai creduto.....
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fede Guest
28/3/2007 17:09:08
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: io ho poi provato la starboard evo 74l (2006) che ho comprato, a Carro in francia e a saint tropez! una bomba!
anche io mi sono sentito subito più bravo, più sicuro nei buttom e nei cutback, perchè sembra di avere una base di appoggio molto più stabile e nonostatnte ciò la tavola ha un raggio di curva molto corto!!!! mi sembra di aver acquistato 2 anni di pratica in un colpo solo.... e così andavo a prendermi onde più grosse che prima mi avrebbero impaurito.
la consiglio a tutti! ottimo acquisto,
ciao!
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maui Guest
29/3/2007 08:05:35
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: cavolo sono in crisi adesso!!! ho appena comperato un drops s.o.75 lt 246x54.5, devo ritirarla domani...e ora sento che questi compact wave sono eccezionali...sopratutto x chi non esce spesso tra le onde...cavolo ...uscirò di + allora!!!!boh...?!
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Giuseppe Guest
29/3/2007 09:07:48
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: I nuovi wave sono ottimi qui da noi, nell' onda oceanica non mi sono piaciute per niente e non solo a me. Il concetto è molto semplice quando inizi a scendere dal picco di un onda alta come l'albero, spessa, che ha camminato per migliaia di km prima di investire l'isoletta dove stai passando le vacanze, allora devi avere bordi affilatissimi e poppa stretta incazzata, così scendi da queste montagne d'acqa in sicurezza grippando. Nelle onde vere la sicesa dura tanto non è come da noi dove l'onda anche se alta non sta su così tanto e non ha la stessa potenza di spinta. Paradossalmente ci vorrebbero due tavole wave, una Europea tipo Evo e una Oceanica tipo Goya. E' giusto quello che diceva Luca ma se la porti davvero su grandi onde diventa incredibilmente il contrario, una tavola tipo Evo diventa piu' difficile da portare ti senti meno sicuro perchè non morde coi bordi durante discesa che ti sembra infinita da un mostro d'acqua.
ciao
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tito Guest
30/3/2007 10:16:14
| RE: nuovi wave IP: Logged
Messaggio: Penso che la scelta sia condizionata anche da cosa uno ci fà/vorrebbe fare.
Se sei un purista della surfata e dei salti indipendentemente da dove esci meglio una tradizionale magari non troppo radicale ma con linee classiche ne troppo corta ne troppo larga con una bella poppa sfinata ecc.
Magari all'inizio come hanno gia' detto altri una tavola + "radicale" potrebbero risultare + difficile , ma alla lunga ti aiuta a capire/correggere errori che difficilmente potresti notare utilizzando tavole + "facili".
Una volta imparato con quelle vai d'appertutto ...
Mentre se esci poco nelle onde o ami farci freestyle o tutte quelle manovre dove ce' bisogno di stabilita' e galleggiabilita' in poppa , meglio orientarsi su tavole + larghe o freestylewave.
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